mercoledì, 22 dicembre 2004 BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI.....tornerò il 9 pensato da framai| martedì, 21 dicembre 2004 SONO IN RITARDO SU TUTTO, MANCANO I REGALI PIù IMPORTANTI. Un mio amico ha detto che vorrebbe me sotto il suo albero di natale... Subito mi son chiesta chi vorrei io sotto il mio albero.....forse ALESSIO BONI...Come era in LA MEGLIO GIOVENTù.
pensato da framai| domenica, 19 dicembre 2004 SPECCHIO DELLE MIE BRAME Sono giorni che più mi avvicino allo specchio, più scapperei via lontano ....Mi guardo invecchiare, certo non c'è nulla di male...la pelle che cade, i muscoli molli , eppure gli occhi sono ancora quelli di una bambina. E' come se il mio corpo in questi giorni non mi appartenesse , vorrei saltare, correre, fare i capricci, urlare, avere la ridarola. Guardo le mie amiche, le poche non rifatte, i miei amici, mio marito...e penso che siamo terribilmente vecchi !!! Amo mio marito ma vorrei prendere una bacchetta magica e riportarlo indietro di 10 anni con le sue passioni ...ecco mi piacerebbe tradire mio marito con quello che era.
pensato da framai| venerdì, 10 dicembre 2004 DOVE HO LA TESTA Questo maledetto cellulare!!!Sono al telefono e sto cercando parcheggio...Possibile che al venerdì debba essere sempre un'impresa? ...poi la conversazione mi distrae...ripeto le stesse cose e dall'altra parte mi fan lunghi discorsi (ma cosa mi sta chiedendo???boh???!!io rispondo un si biascicato tra i denti...Speriamo sia la risposta giusta!!!) Giro e rigiro..prima o poi ci sarà un ricambio. Guardo orologio: ritardo di 10 minuti..va beh aspetteranno!!! OH!!! Ecco finalmente!!! Mi infilo velocemente prima che qualcuno mi rubi il posto continuando a chiaccherare..tolgo auricolare e mi avvio all'appuntamento sempre con cellulare all'orecchio. I miei piedi vanno da soli per la loro strada come se avessero inserito il pilota automatico...Arrivo giusto giusto con un quarto d'ora in ritardo, saluto la persona al telefonino. Due ore dopo mi incammino verso il parcheggio con chiavi in mano, vado dritta con passo deciso verso la mia macchina. Alzo gli occhi, la mia macchina non c'è! Eppure l'avevo messa qui! Mi guardo in giro: niente.. forse è dietro quella suv e non la vedo...Mi guardo in giro con aria spaesata, un signore mi dice -" Eh si è difficile trovare un parcheggio!!" Lo guardo sorridendo -"NOOO, non trovo la mia macchina!" -"Come non trova la sua macchina???!!" "si, l'avevo parcheggiata qui e ora non c'è più!!" "Ma è sicura???" _"Certo!!!!" -"Che macchina è??" . Dò le descrizioni e mi aiuta a cercarla...incontro pure una mia amica che scoppia a ridere. Mi sforzo di pensare quando sono arrivata...Niente da fare!!!! "Forse te l'hanno rubata!!!" -"EH , si...così mi svaligiano anche la casa visto che ho dimenticato le chiavi sul sedile!!!". ILLUMINAZIONE dopo aver girato per 30 minuti guardando macchina per macchina, mi viene in mente che l'avevo messa in un altro parcheggio..mi avvio con fare disinvolto ...la mia amica e il signore mi guardano scuotendo la testa....CHE VERGOGNA!!! pensato da framai| mercoledì, 01 dicembre 2004 Perchè quando si è ansiosi, arrabbiati si cerca di neutralizzare il tremolio del corpo con l 'introduzione di cibo? Forse da neonati veniamo cullati e messi a tacere soltanto con il seno e con il biberon? forse siamo cresciuti con la caramellina della tata nascosta in una mano appena ci sbucciavamo un ginocchio ? A volte l'ansia è così forte, aggressiva che il respiro scompare e non trovate nessun mezzo a vostra disposizione se non buttare giù quantità industriali di patatine, ferme sedute a un tavolo senza la forza di spostarsi, come se il vostro corpo fosse un macigno. State lì e l'unico sforzo è allungare la mano e,per non dare tempo all'aria di entrare nella gola, vi buttate dentro tutto e forse la rabbia pian piano si placherà. Mi chiedo perchè?? UN minuto prima non si aveva fame, le pulsazioni erano giuste. Basta un nulla e tutto si ribalta fino all'eccesso. Da dove arriva l'ansia? perchè a volte permettiamo che la realtà esterna ci influenzi così negativamente??? Penso penso penso non ho mai dato una caramella nè un cioccolatino a uno dei miei figli quando piangeva di dolore per un taglio , per uno spavento...c'erano soltanto le mie braccia i miei baci, il dondolio del mio corpo.
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